Il presente documento
vuole essere di ausilio per l'impiego in sicurezza agli utilizzatori
di ruote, supporti completi e rotelle in modo particolare per:
Per quanto non contemplato nella presente
guida all'impiego rivolgersi al costruttore
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Riferimenti
Le specifiche tecniche del prodotto sono riportate
sul catalogo del Costruttore.
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Verifica della
scelta
3.1
Portata e Carico Massimo
La portata, dichiarata dal Costruttore, è
il valore massimo espresso in DaN* cui possono essere sottoposti,
senza pregiudicarne il funzionamento, una ruota, un supporto
o una rotella.
Il carico è il valore, espresso in DaN, ottenuto sommando
il peso da trasportare alla tara del mezzo di trasporto.
ATTENZIONE: Verificare l'idoneità
della portata in funzione della natura del carico, della disposizione
delle ruote, del numero di esse sempre a contatto con il suolo
e di eventuali altre condizioni come di seguito specificato
(vedi punto 5).
* 1 DaN = 1,02 kgf
3.2
Sforzo di traino o spinta
E' la forza necessaria per mantenere in movimento
a velocità costante l'apparecchiatura. Verificare comunque
che lo sforzo necessario alla movimentazione dell'apparecchiatura
con il carico previsto sia compatibile con le disposizioni
vigenti in materia di ergonomia.
ATTENZIONE: La forza richiesta per mettere
in movimento l'apparecchiatura è superiore alla forza
di traino e spinta; potrebbe essere superiore anche del 30%..
3.3
Velocità
Le velocità massime a cui sono riferite
le portate nominali sono specificate nel Catalogo del Costruttore.
ATTENZIONE: Verificare che la velocità
massima di impiego non ecceda quella dichiarata dal Costruttore.
3.4
Frequenza di movimentazione
La portata nominale è riferita a movimentazione
manuale con interruzioni di funzionamento.
ATTENZIONE: Per funzionamento continuo
movimentazione motorizzata contattare il Costruttore.
3.5
Pavimentazione
La portata nominale è riferita ad impiego
su pavimentazioni lisce, compatte e in buono stato di manutenzione.
ATTENZIONE: In presenza di pavimentazioni
irregolari, ostacoli, dislivelli ecc., il Carico e la Velocità
devono essere ridotte!
3.6
Condizioni ambientali
Sono considerate condizioni normali:
• temperatura da -5°C a +40° C;
• umidità relativa da 40% a 80%;
• assenza di agenti fisico chimici aggressivi.
ATTENZIONE: per condizioni fisico-chimico
ambientali diverse, contattare il Costruttore.
3.7
Conducibilità elettrica ed Antistaticità
Per i prodotti elettricamente conduttivi o
antistatici attenersi rigorosamente alle raccomandazioni del
Costruttore.
ATTENZIONE: Verificare, dopo l'installazione,
la conducibilità elettrica o l'antistaticità
dall'apparecchiatura. Attivare
inoltre una procedura di manutenzione periodica al battistrada
al fine di mantenere entro i limiti i valori di conducibilità
o antistaticità.
3.8
Dispositivi di frenatura e/o bloccaggio
I dispositivi di frenatura e/o bloccaggio,
salvo diversa indicazione del Costruttore, sono da intendersi
di tipo statico (da attivare solo ad apparecchiatura non in
movimento).
ATTENZIONE: i dispositivi di frenatura
o bloccaggio non sono idonei a sopportare sollecitazioni impulsive
o inerziali sull'apparecchiatura; per ulteriori informazioni
consultare il Costruttore.
Evitare inoltre l'uso dei dispositivi di
frenatura per immobilizzare l'apparecchiatura durante il trasporto.
3.9
Dispositivi di frenatura automatici
I dispositivi di frenatura automatici si oppongono,
o limitano, automaticamente al movimento non intenzionale
delle apparecchiature (sedie, scale, carrelli per tappeti
mobili, ecc.).
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Installazione
Per un buon funzionamento ed una
durata adeguata si devono osservare le seguenti istruzioni.
4.1
Montaggio della ruota
• Verificare la resistenza meccanica
degli organi di fissaggio (assali, dadi e rondelle) utilizzati
in funzione del tipo di montaggio (a sbalzo o forcella) e del
carico cui sono sottoposti.
• L'assale deve essere alloggiato orizzontalmente, ortogonale
alla direzione di marcia e ne deve essere impedita la rotazione.
• Ad installazione ultimata, controllare la libera rotazione
della ruota.
4.2
Montaggio del supporto
La struttura dell'apparecchiatura deve essere
dimensionata per sopportare le sollecitazioni cui sarà
sottoposta e garantire la complanarità delle superfici
di fissaggio.
Queste devono essere piane, orizzontali e di dimensioni tali
da consentire l'appoggio completo delle superfici di fissaggio
dei supporti.
• Il montaggio dei supporti con fissaggio a piastra deve essere
eseguito utilizzando viti, dadi e rondelle di misura e in
numero come predisposto dal Costruttore e utilizzando gli
utensili appropriati..
• Serrare i dadi o le viti secondo la coppia prevista per
gli stessi.
• Per i supporti fissi deve essere garantita l'ortogonalità
dell'assale alla direzione di marcia.
• Supporti a codolo liscio richiedono strutture tubolari solo
con tolleranze ristrette e di spessore adeguato.
• Codoli con foro trasversale devono essere fissati solo con
viti o spine aventi diametro e lunghezza adeguate.
• La struttura tubolare deve appoggiare sulla superficie di
fissaggio del supporto come sopra previsto.
• Nel montaggio dei supporti a codolo filettato o a foro passante
la superficie di fissaggio del supporto deve aderire a quella
dell'apparecchiatura.
• I supporti a foro passante devono essere fissati utilizzando
viti del diametro predisposto dal Costruttore.
ATTENZIONE: Evitare assolutamente il fissaggio
del supporto all'apparecchiatura tramite saldatura.
4.3
Montaggio dei supporti a perno di attacco
• Nel montaggio dei supporti a perno di attacco
con rotazione inferiore, la cavità dell'apparecchiatura
per l'alloggiamento del perno di attacco deve permetterne
la facile introduzione garantendone, al contempo, un sicuro
fissaggio e la non rotazione al suo interno.
• Nel montaggio dei supporti a perno di attacco con rotazione
superiore, la cavità dell'apparecchiatura per l'alloggiamento
del perno di attacco deve permetterne la facile introduzione
garantendone, al contempo, un sicuro fissaggio e una buona
rotazione al suo interno.
• Nel montaggio dei supporti con perno di attacco filettato
serrare il perno con coppia adeguata al materiale (vedi Cat.)
di accoppiamento avente la resistenza meccanica inferiore.
ATTENZIONE: Per condizioni di montaggio
diverse contattare il Costruttore.
Nel caso di assemblaggio dei perni di attacco
da parte dell'Utilizzatore, questi deve provvedere al controllo
della libera rotazione del supporto, della sufficiente lubrificazione
degli accoppiamenti e della resistenza all'estrazione del
perno stesso.
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Corretto impiego
Al fine di un corretto impiego del prodotto,
sono da evitare assolutamente:
• i sovraccarichi;
• la distribuzione non uniforme del carico;
• l'applicazione violenta del carico;
• i lunghi periodi di stazionamento sotto carico;
• gli urti e le collisioni;
• la caduta da dislivelli;
• l'utilizzo dei dispositivi di bloccaggio e/o frenatura con
l'apparecchiatura in movimento;
• la movimentazione dell'apparecchiatura con i dispositivi
di bloccaggio e/o frenatura inseriti*;
• lo stazionamento dell'apparecchiatura con i dispositivi
di bloccaggio e/o frenatura inseriti su pendenze superiori
al 3%;
• il lavaggio con detergenti chimicamente aggressivi;
• la sostituzione della ruota e/o del supporto con ricambi
che non siano conformi a quanto specificato dal Costruttore
della macchina e/o attrezzatura.
* fatta eccezione ai freni automatici specificamente
predisposti.
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Manutenzione
Predisporre piani di manutenzione che prevedano
le ispezioni sotto elencate, con frequenza adeguata alle condizioni
di impiego (vedi punti da 3.1 a 3.9).
6.1
Verifica e manutenzione della struttura
dell'apparecchiatura
a) Verificare i danneggiamenti
al basamento che possano aver compromesso il corretto fissaggio
del prodotto. b) Verificare il corretto serraggio degli elementi di
fissaggio del prodotto al basamento. Ripristinare le condizioni
di installazione raccomandate (vedi punto 4).
6.2
Verifica e manutenzione delle ruote e supporti
a) Verificare che il prodotto sia integro,
funzionante e senza eccessivi giochi, usure, deformazioni
o lacerazioni. b) Verificare l'efficacia dei dispositivi di frenatura
e/o bloccaggio ove presenti. c) Verificare che le condizioni ambientali non abbiano
alterato il prodotto (presenza di ossidazione, corrosione,
corpi estranei, ecc.) pregiudicandone il buon funzionamento. d) Per i prodotti che devono assicurare la conducibilità
elettrica o l'antistaticità, pulire la fascia di rotolamento
ed eseguire la verifica come da punto 3.7. e) Verificare il corretto serraggio dell'assale della
ruota o del perno di attacco ripristinando la coppia prevista.
f) Ripristinare la lubrificazione degli organi in movimento
con lubrificanti idonei all'impiego del prodotto. g) Per le ruote pneumatiche ripristinare la pressione
ai valori raccomandati dal Costruttore.
ATTENZIONE: Prodotti non rispondenti alle
verifiche di cui sopra devono essere sostituiti.
6.3
Periodicità
Lo schema riporta l'intervallo di tempo massimo
che intercorre tra due verifiche successive.
Verifiche e manutenzione
Mesi
3
6
12
Riferimento
Danneggiamento
al basamento
6.1 a)
Serraggio elementi di fissaggio
6.1 b)
Integrità del prodotto
6.2 a)
Efficacia dispositivi di
frenatura
6.2 b)
Alterazione del prodotto
6.2 c)
Proprietà elettriche
6.2 d)
Serraggio assale ruota e
perni di attacco
6.2 e)
Ripristino lubrificazione
6.2 f)
Ripristino pressione dei
pneumatici
6.2 g)
ATTENZIONE:
Dopo il lavaggio dei prodotti ripristinarne la lubrificazione.
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Stoccaggio
I prodotti devono essere conservati in locali
ben areati, senza umidità eccessiva, aventi escursione
termica compresa tra -10°C e +40°C e protetti dalla polvere.
Evitare nel modo più assoluto l'esposizione diretta
ai raggi solari per lunghi periodi di tempo. Evitare lo stoccaggio
prolungato.
ATTENZIONE: Si raccomanda il montaggio
dei componenti o dei prodotti finiti previa stabilizzazione
a temperatura non inferiore a +10° C.
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Smaltimento
Per lo smaltimento del prodotto l'Utilizzatore
deve attenersi alle prescrizioni di legge per la tutela dell'ambiente.